Consolato della Repubblica di San Marino
in Repubblica Dominicana


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                              Consolato della

Repubblica di San Marino



GIORNATA DELL'EUROPA IN SANTO DOMINGO


Ogni anno, il 9 maggio, si celebra la Giornata dell’Europa.

La delegazione dell'Unione Europea in Repubblica Dominicana, il cui Ambasciatore è S.E. Gianluca Grippa, ha organizzato un evento per degnamente celebrare la data.

Il Console di San Marino è stato fra gli invitati ed è stato letteralmente travolto da domande sulla storia e l'attualità della Repubblica, fino a qualche tempo fa pressoché sconosciuta in area caraibica.

Il Console Segnini Bocchia di San Lorenzo con l'Amasciatore Gianluca Grippa


La data ricorda il giorno del 1950 in cui Robert Schuman presentò il Piano di cooperazione economica, la cosiddetta ‘Dichiarazione Schuman’ ideata da Jean Monnet , che segnò l’inizio del processo d’integrazione europea (la messa in comune delle riserve di carbone e acciaio) con l’obiettivo di una futura unione federale.

La data coincide anche con il giorno che segna, de facto, la fine della II guerra mondiale: il 9 maggio è infatti il giorno successivo alla firma della capitolazione nazista, quando furono catturati Hermann Göring e Vidkun Quisling.

Qual era l’idea di base?

Gli Stati fondatori – Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo – decidevano di mettere in comune le loro risorse di carbone e acciaio e di creare un mercato comune per queste materie prime, eliminando i dazi all’importazione e all’esportazione.

La proposta del ministro degli esteri francese dell’epoca Robert Schuman giunge appena cinque anni dopo la fine della II Guerra Mondiale.

Non ci sono solo risvolti economici, ma anche politici:attraverso la fusione degli interessi di Francia e Germania, si sarebbero evitati futuri conflitti.

La dichiarazione recita, tra l’altro: ‘La solidarietà nella produzione in tal modo realizzata farà sì che una qualsiasi guerra tra la Francia e la Germania diventi non solo impensabile, ma materialmente impossibile’.

Che cosa è successo dopo?

Il trattato che regola la comunità è stato firmato a Parigi nel 1951 ed è entrato in vigore l’anno successivo.

I sei paesi fondatori hanno approfondito la loro integrazione economica con l’istituzione della Comunità Economica Europea , con la firma del Trattato di Roma nel 1958.

L’Atto unico europeo del 1985 ha fissato l’obiettivo di creare un unico mercato comune, mentre il Trattato di Maastricht del 1992 ha visto la nascita dell’Unione europea, inizialmente con 12 paesi, impostando il percorso verso l’unione economica e monetaria.


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DELEGAZIONE DOMINICANA IN SAN MARINO  -  25/26 aprile

Il deputato del Parlamento dominicano Pedro Tomas Botello Soliman nei giorni 25 e 26 aprile è stato in visita ufficiale in Repubblica, aderendo all’invito che il Console in Santo Domingo Alessandro Mario Segnini Bocchia di San Lorenzo gli ha rivolto nel marzo scorso in occasione della visita al Parlamento Dominicano.

Il programma si è articolato in 4 tappe tappe: il 25 incontro con il Segretario di Stato alla Cultura e Sport, successivamente nel pomeriggio, la delegazione di cui faceva parte l'Ambasciatrice in San Marino della Repubblica Dominicana S.E. ALBA MARIA CABRAL PEÑA-GOMEZ, ed il designato Ambasciatore in Repubblica Dominicana Giovanni Francesco Ugolini si recava dalla Reggenza in visita di cortesia accompagnata dal sempre efficiente e professionale personale del cerimoniale di palazzo Begni. 

    

Al fine del cordiale incontro a Palazzo la delegazione assisteva con vivo interesse ad una seduta del Parlamento sammarinese.

Il 26 è stata la volta delle eccellenze gastronomiche sammarinesi a dettare legge; infatti i vini ed i dolci oltre che i salumi ed altre prelibatezze del Titano entusiasmavano il deputato tanto che è diventato un imperativo divulgare in modo ancora più intenso i prodotti sammarinesi sull'isola caraibica.

Essendo il baseball lo sport re dominicano, non poteva mancare una visita alla Federazione Sammarinese Baseball, al termine della visita i partecipanti si sono lasciati con l'auspicio di un incontro amichevole fra le due federazioni sia in San Marino che in Santo Domingo.

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1° aprile 2019


Si è svolta oggi, come tradizione, la cerimonia di insediamento dei nuovi Capitani Reggenti per il semestre 1° aprile  – 1° ottobre 2019:

Nicola Selva   e   Michele Muratori

Dopo l’alzabandiera in Piazza della Libertà e l’Inno sammarinese, l’omaggio a Palazzo Valloni del Corpo diplomatico e consolare accreditato con il saluto del decano del Corpo diplomatico, mons. Emil Paul Tscherring, Nunzio apostolico nella Repubblica di San Marino. Poi il corteo da Palazzo Valloni lungo il centro storico fino a Palazzo Pubblico, per l’incontro con la Reggenza in carica e poi di nuovo il corteo fino alla Basilica del Santo per la Messa solenne officiata da monsignore Andrea Turazzi, vescovo di San Marino Montefeltro.

Infine il ritorno a Palazzo Pubblico per l’orazione ufficiale di Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’OMS e l’insediamento dei nuovi Capitani Reggenti con la formula di giuramento in latino.

Di seguito i discorsi della Reggenza, del Nunzio apostolico, del Segretario di Stato agli Esteri Renzi e dell’Oratore Ufficiale.


fonte " SANMARINO NEWS"


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13 febbraio 2019

VISITA DI STATO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DOMINICANA

Incontro del Console con il Presidente della Repubblica Dominicana Danilo Medina, 13 febbraio 2019

Il Console è stato ricevuto dal Presidente della Repubblica Dominicana, Danilo Medina Sánchez, in visita a Roma.

ll capo di stato dominicano si trovava nella capitale, per partecipare alla 42° sessione del consiglio dei governatori del fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (fida), che ha avuto luogo i giorni 14 e 15 di febbraio. In quest'anno il consiglio dei governatori del fida si concentrerà sul tema "innovazioni e iniziative imprenditoriali nel mondo rurale".

Accompagnavano il Presidente Medina, in visita al Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, con il quale si è intrattenendolo a colazione, vari Ministri, e la Ambasciatrice in San Marino ed Italia, Alba Cabral Peña-Gómez.

L’incontro ha rafforzato ulteriormente lo spirito di collaborazione della Repubblica di San Marino con la Repubblica Dominicana. Durante l'incontro con il Presidente, è stata sottolineata l’importanza della collaborazione fra i due Paesi con progetti ed azioni a sostegno tra l'altro dei piccoli produttori agricoli dominicani, con la facilitazione della presenza dominicana alle più importanti fiere agro alimentari sammarinesi ed italiane, tenuto conto anche della qualificatissima presenza dominicana nel Foro italo-latinoamericano delle PMI.

   


Durante l'incontro il Console ha donato al presidente Medina una artistica stampa raffigurante la Libertà con lo sfondo del Palazzo del Governo, molto apprezzata ed ugualmente gradita anche la spilla raffigurante le due bandiere unite a rappresentare l'amicizia fra i due paesi.

Il Console è stato salutato anche dal Ministro degli Esteri Miguel Vargas Maldonado.


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Serata in Onore della Repubblica Ceca

Si è svolta nella splendida cornice del BlueMall in Santo Domingo la serata offerta dalla Ambasciata della Repubblica Ceca per festeggiare la nomina del Console Generale dr. Jose Ramon Brea Gonzales.

Ospiti della serata oltre al Corpo Diplomatico e Consolare, anche il Viceministro agli affari consolari dr.ssa Marjorie Espinosa e l'ex presidente della Repubblica Dominicana dr. Leonel Fernandez Reyna.

Durante la serata sia il Vice ministro che l'ex presidente si sono cordialmente intrattenuti con alcuni ospiti. Il dr. Fernandez Reyna ha promesso che la Repubblica di San Marino, che tanto l'ha incuriosito e che con tanto entusiasmo ha sentito parlare, non mancherà di trovare posto nella sua agenda del 2019.

      

                                      

                                      Con l'ex presidente Leonel Fernandez Reyna


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Incontro alla Camera dei Deputati della Repubblica Dominicana

Nell'ambito delle visite programmate del Consolato, si è tenuta presso la Camera dei Deputati in Santo Domingo, un incontro tra il Console ed il Deputato Hon. Pedro Tomas Botello Soliman.

Argomento principale, è stato l'esame della possibilità di incentivare, il già buon flusso turistico dominicano in Europa, presso la Repubblica di San Marino.

Nella certezza che i dominicani potranno trovare nella millenaria Repubblica tutto quello che le migliori mete europee possono offrire, ma con un pizzico di fascino in più, il deputato ha accettato con entusiasmo l'invito a visitare la Repubblica in questa primavera.

         


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26 GENNAIO 2019

FESTA FONDATORE DELLA PATRIA


In occasione dell'anniversario della nascita uno dei padri fondatori della  Repubblica Dominicana, Juan Pablo Duarte y Diez (26 gennaio 1813 – 15 luglio 1876), si sono svolti i festeggiamenti nella città di San Francisco de Macorís *.

Dopo la cerimonia pubblica gli ospiti sono stati ricevuti a Palazzo ed in tale circostanza il Console di San Marino ha donato al Governatore Juan Antigua Javier, un simbolo della amicizia che lega i due Paesi.

Il Governatore Antigua ed il Console

*La città di San Francisco de Macorís 158.718 abitanti, è situata nella Provincia di Duarte, di cui è capoluogo. Comprende, oltre al capoluogo, quattro distretti municipali: LaPeña, Cenoví, Jaya e Don Antonio Guzmán Fdez.


Un momento dei festeggiamenti


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Il messaggio di fine anno dell'Ecc.mi Capitani Reggenti

Mirco Tomassoni e Luca Santolini




Care concittadine e cari concittadini, mentre l’anno sta volgendo al termine, rivolgiamo a Voi tutti, sia residenti in Patria sia all’estero, un sincero e fraterno pensiero augurale per il nuovo anno. In occasione di questo ormai consolidato appuntamento, desideriamo condividere l’auspicio affinché la paura, di fronte all’incertezza per il futuro, alle minacce che, purtroppo, ancora incombono sulla nostra convivenza, non abbia il sopravvento sulla speranza e sulla volontà di affrontare le sfide di questo delicato e complesso momento, con un rinnovato impegno a difesa di valori e di diritti che abbiamo ritenuto conquiste acquisite in via definitiva dall’umanità intera In questo contesto, riaffermare l’immutato valore della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo – nell’anno in cui se ne celebra il settantesimo anniversario – significa adoperarsi, con sforzo comune, per far sì che i mutamenti epocali in cui siamo coinvolti possano avvenire, nel rispetto della dignità di ogni essere umano e di quelle condizioni di giustizia, di sicurezza e di pace che sono indispensabili per permettere all’umanità di utilizzare al meglio, a favore della crescita e dello sviluppo, risorse che sappiamo essere non più illimitate. In questo percorso deve sentirsi sempre più coinvolto anche il nostro Stato, impegnato, in ambito internazionale, a portare il proprio contributo per l’affermazione delle ragioni del dialogo e della non violenza, ma anche a compiere ulteriori passi in avanti in termini di civiltà, con un sempre maggior riconoscimento ai suoi cittadini di diritti civili e di più ampi spazi di libertà e di autodeterminazione. Con la nostra presenza alla ventiquattresima sessione della conferenza degli Stati parte alla Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, abbiamo inteso confermare l’attenzione e l’impegno del nostro Stato per tematiche che, stante la gravità delle minacce che incombono sul futuro del nostro pianeta e, quindi, l’urgenza di intervenire, riteniamo debbano sempre più essere al centro non solo della nostra agenda politica ma anche della consapevolezza e della sensibilità della nostra popolazione. Gli interventi indispensabili per dare risposta ai problemi più urgenti e per riportare il nostro Paese su un percorso virtuoso di crescita, sono inscindibili dall’impegno per contrastare lo spreco, per lo sviluppo di un’economia sostenibile, per la promozione di comportamenti rispettosi del territorio e dell’ambiente. Oggi occorre tornare ad essere vigili custodi di un patrimonio che rappresenta un bene di tutti, di una ricchezza ambientale e biodiversità che, per millenni, hanno garantito i fragili equilibri del nostro ecosistema. L’augurio è che anche la nostra collettività riesca sempre più a volgere lo sguardo oltre il presente e farsi carico di una rinnovata responsabilità nei confronti delle nuove generazioni, per assicurare loro la tutela di nuovi diritti ma anche di quei diritti che rappresentano faticose conquiste del secolo scorso. Come il diritto ad una pensione dignitosa, a garanzia di condizioni di serenità, al termine del loro percorso lavorativo e il diritto ad una pianeta che possa ancora offrire condizioni di vivibilità e di salubrità, oltre che bellezza e ricchezza ambientale e naturalistica.


Ed è proprio ai giovani, in particolare, che vorremmo rinnovare l’invito ad essere protagonisti delle politiche che riguardano il nostro presente ma soprattutto il nostro futuro. Non possiamo, infatti, permetterci che l’attuale clima di incertezza, con i sentimenti di preoccupazione e di demotivazione che rischia di generare, tolga ai nostri giovani la volontà di progettare un percorso conforme alle loro aspirazioni e aspettative. Una comunità incapace di valorizzare le capacità e l’intelligenza dei suoi più giovani cittadini è una comunità che si priva delle risorse più importanti per costruire il proprio futuro. E la realtà quotidiana ci mostra quali siano le alte professionalità conseguite da tanti nostri ragazzi e il contributo che essi possono recare alla nostra comunità, grazie alle conoscenze ed esperienze acquisite, ma anche al loro entusiasmo e alla carica di idealità di cui sono portatori. L’appello che, pertanto, rivolgiamo Loro, alle soglie dell’inizio di un nuovo anno, non può prescindere dal riaffermare il valore della loro partecipazione a scelte che devono proiettarci oltre il presente e concorrere a costruire una comunità più resiliente perché più coesa e solidale. In questo passaggio storico così delicato e complesso, ove lo scontro in atto rischia di accentuare quanto ci divide e di farci perdere la consapevolezza di quanto ci unisce, avvertiamo forte la responsabilità di adoperarci affinché possano rafforzarsi senso di appartenenza e di condivisione di uno stesso destino, impegnandoci affinché questo vincolo sappia tradursi in volontà di partecipazione e di un ritrovato entusiasmo nel fare politica. Di fronte a diffusi atteggiamenti di distanza e di disinteresse, occorre recuperare il senso più alto dell’impegno politico come azione disinteressata al servizio della propria comunità. Occorre riaffermare il valore della democrazia che, fondata sul rispetto di valori e principi condivisi, consente una conflittualità anche forte ed aspra, ma senza mai mettere in discussione quel legame che unisce tutti i cittadini ad uno stesso territorio e ad uno stesso patrimonio storico e ideale. Oggi il nostro Stato, di fronte a cambiamenti epocali che coinvolgono tutte le popolazioni e tutti gli Stati, si trova ad affrontare la sfida di trovare un nuovo ruolo in un contesto sempre più globalizzato, continuando, al contempo, a salvaguardare quell’identità, quella cultura e quelle tradizioni che rappresentano le sue più preziose risorse. E’ nostro intendimento, nel proseguo del semestre, adoperarci promuovendo iniziative, momenti di incontro e di riflessione proprio per rafforzare nei giovani senso di appartenenza e conoscenza delle Istituzioni, spirito civico e desiderio di mettersi in gioco con un confronto costruttivo di idee, di progetti e di proposte per concorrere a trovare le soluzioni migliori per il bene del Paese. Alle nuove generazioni, che sempre più si confrontano con realtà esterne al nostro Paese, dobbiamo, in primo luogo, riuscire a trasmettere una testimonianza concreta di attaccamento a questa terra e di impegno convinto perché facciano propri quei principi e valori che, a fondamento della nostra storia millenaria, rappresentano anche le condizioni di ogni convivenza civile e democratica.

Riteniamo che oggi sia necessario difendere anche l’importanza e il valore di un’informazione che possa effettivamente rappresentare uno strumento per orientarsi criticamente in una realtà che, strumentalizzazione e il diffondersi delle cosiddette "fake news", acuito dal moltiplicarsi rapido e incontrollato delle notizie, rischia di rendere ancora più complessa e confusa, con grave pregiudizio per l’esercizio di quella cittadinanza consapevole e attiva che dà spessore alla nostra democrazia e alla nostra libertà. Care concittadine e cari concittadini, si apre – come tutti sappiamo – un altro anno impegnativo, di scelte difficili ma ineludibili, che auspichiamo possano coinvolgere tutte le parti politiche, economiche e sociali in un confronto responsabile e costruttivo. Sarà un anno importante se sapremo affrontarlo con la volontà di fare sistema, con fiducia in noi stessi e nella nostra capacità di contribuire, con l’impegno di oggi, a costruire non solo un’economia più solida e trasparente ma anche un Paese più giusto, più libero e più democratico perché in grado di garantire la tutela dei diritti e delle pari opportunità di ogni suo cittadino. A Voi tutti giungano i nostri migliori auguri per il nuovo anno.

San Marino, 31 dicembre 2018/1718 d.F.R.



Natale 2018

Messaggio degli Ecc.mi Capitani Reggenti

Mirco Tomassoni  e  Luca Santolini


lunedì 24 dicembre 2018

"Care concittadine e cari concittadini,
in occasione del Natale, desideriamo formulare a Voi tutti il nostro più sincero augurio affinché questa festività possa rappresentare un momento di serenità, di gioia e di speranza.
Lo auguriamo, in particolare, alle persone anziane e malate, alle persone sole e in difficoltà, affinché giunga loro quel messaggio di amore e di fiducia in cui risiede il significato più autentico del Natale.
La nostra riconoscenza va a tutti coloro che, con il loro impegno generoso, ogni giorno dell’anno e non solo in occasione del Natale, contribuiscono a tener sempre vivo questo messaggio.
Con compiacimento abbiamo potuto constatare che, tanti sono i nostri cittadini e le associazioni che, nel Paese, spesso in silenzio e con discrezione, testimoniano valori che un consumismo e individualismo esasperato hanno contribuito ad offuscare. Quei valori di partecipazione e di aiuto vicendevole, di sensibilità e rispetto nei confronti dell’ambiente e del territorio, di responsabilità per il futuro e per le generazioni a venire, che oggi possiamo ancor più apprezzare.
L’auspicio è che questo spirito possa sempre più permeare il nostro vivere per contribuire a edificare una comunità che non escluda nessuno, che favorisca l’integrazione e l’inclusione, una comunità resa più forte da una sempre maggior condivisione di quei valori etici e civili che ne costituiscono il più solido tessuto connettivo.

A voi e a tutte le vostre famiglie rinnoviamo i nostri migliori auguri di un Buon Natale."


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San Marino, 22 dicembre 2018/1718 d.f.R.

Il programma televisivo Sereno Variabile di Rai2, condotto da Osvaldo Bevilacqua, nella

 Repubblica di San Marino:

una gemma nel cuore d’Europa

tra il mare e la collina!
 

Ogni anno a Natale San Marino si agghinda a festa e luci, suoni, colori, profumi avvolgono le strade e le contrade del centro storico. Immerso in questa gioiosa atmosfera Osvaldo Bevilacqua, in questa puntata di Sereno Variabile, ha condotto i telespettatori in un allegro viaggio tra le tradizioni e la storia dell'antica Repubblica. Accolto dalla Banda Militare di San Marino con le note di una classica melodia natalizia, Osvaldo si è inoltrato nei mercatini tra banchi di artigianato e prodotti gastronomici. Osvaldo ci ha introdotto poi a Palazzo Valloni, un sito non aperto al pubblico, dove due volte l'anno avviene l'investitura dei Capitani Reggenti. Alla storia di questa che è tra le più antiche Repubbliche d'Europa, e alla sua attitudine all'accoglienza, ha fatto cenno Nicola Renzi, Segretario di Stato per gli Affari Esteri e Giustizia. Osvaldo ha visitato la Casa della musica di un collezionista di viole e violini, punto di incontro per tanti musicisti, ha ascoltato il coro dei bambini dell'Istituto di Musicale di San Marino all'interno del Teatro Titano e ha fatto un tuffo nel passato con i gruppi di rievocazione Medievale che ha incontrato alla Torre Guaita. Nel piccolo castello di Montegiardino, a soli tre chilometri dal centro di San Marino, Osvaldo è andato alla scoperta dei sapori e dei prodotti del territorio, assieme all'artigianato e alla storia dei Lunghi Archi di San Marino, per poi concludere il suo tour immergendosi nell'atmosfera fiabesca del Bosco delle Emozioni. L'inviata Maria Teresa Giarratano ha fatto conoscere la nuova Galleria Nazionale di San Marino, inaugurata lo scorso luglio, che ospita una ricca collezione di Arte Moderna e Contemporanea che va dai primi decenni del XX secolo ad oggi, e ci ha portato poi a curiosare in un negozio di candele artigianali.
 
La puntata integrale disponibile on-line su RaiPlay: https://www.raiplay.it/video/2018/12/Sereno-Variabile-Il-Natale-a-San-Marino-f61f1664-bddc-420f-86aa-59672518efa8.html              


Dicembre 2018


Incontro alla Camera dei Deputati.

Nella consueta cornice di cordiale ospitalità di è svolto un incontro con l'On. Víctor Suárez Díaz , Presidente la Commissione Relazioni Estere e Cooperazione Internazionale della Camera dei Deputati.

Durante l'incontro sono state poste le basi per una visita delle rispettive delegazioni parlamentari al fine di programmare accordi di natura culturale, sportiva ed economica.

Il periodo previsto per tale incontro potrebbe collocarsi nella primavera 2019.


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Oggi, 1° ottobre 2018, in Repubblica, è festa.

Si svolge infatti la cerimonia di ingresso dei nuovi 

Capitani Reggenti per il semestre

1° ottobre 2018 - 1° aprile 2019


LL. EE.

Mirco Tomassoni  e  Luca Santolini



I nuovi Capitani Reggenti,

Mirco Tomassoni  e  Luca Santolini ,

eletti il 17 settembre scorso, ricevono i pieni poteri dai due loro predecessori, Stefano Palmieri e Matteo  Ciacci, secondo un cerimoniale che, come disse Romano Prodi, "è una lezione sull'origine della democrazia in Europa".

Sì, perché la cerimonia si ripete di sei mesi in sei mesi fin dal 1243.

Oratore ufficiale è  il Rettore dell'Università di Bologna, Francesco Ubertini.  


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I CAPITANI REGGENTI

I Capitani Reggenti sono i Capi dello Stato. Sono due ed esercitano il loro ufficio collegialmente. L'ufficio di Capo dello Stato affidato a due persone è una peculiarità della Repubblica di San Marino che ha origini molto antiche ed è emblematico della attenzione posta dal popolo sammarinese nell'evitare il rischio che da incarichi di autorità e comando potessero derivare poteri personali. A rendere ancora più esplicita questa attenzione sono le disposizioni relative alla durata dell'incarico, fissata, fin dagli Statuti del XIII secolo, a sei mesi e non ripetibile per almeno tre anni.

Non stupisce che questo istituto sia il più amato e rispettato dai sammarinesi tra tutti gli organismi previsti dall'ordinamento dello Stato.

I Capitani Reggenti vengono eletti dal Consiglio Grande e Generale (il Parlamento della Repubblica di San Marino) tra i suoi membri. Ogni semestre, il 1° aprile e il 1° ottobre di ogni anno, si ripete la suggestiva cerimonia di investitura alla quale partecipa il Corpo Diplomatico e Consolare accreditato insieme alle autorità dello Stato. Nell'occasione, viene tenuta un'orazione ufficiale da una personalità del mondo della scienza, della cultura, della politica, della storia, di rilevanza internazionale. Così, col succedersi dei secoli, ogni semestre, la comunità del Titano si affaccia sul mondo attraverso la prospettiva di chi ha alte competenze e responsabilità su specifici temi che interessano l'umanità intera.

Possono diventare Reggenti solo i cittadini sammarinesi originari che abbiano compiuto i venticinque anni di età. Alla carica di Capitano Reggente non si può rinunciare. Essa prevale su ogni altra carica, che deve essere abbandonata in caso di elezione.

I Capitani Reggenti hanno diritto al titolo di "eccellenza". Ma al termine del loro mandato non conservano alcuna prerogativa né titolo, inoltre vengono sottoposti al giudizio del Sindacato della Reggenza per "il fatto e il non fatto" nell'ambito delle competenze istituzionali.

Tra le altre peculiarità relative al ruolo dei Capi dello Stato vi è l'antica consuetudine dell'Arengo semestrale. Ogni sei mesi, la domenica successiva alla cerimonia di insediamento, i Capitani Reggenti ricevono i cittadini, i quali possono presentare direttamente ai Capi dello Stato petizioni di interesse pubblico. Si tratta delle “Istanze d’Arengo”, un istituto di democrazia diretta presente attualmente solo nella Repubblica di San Marino. Se i Capitani Reggenti ritengono le istanze ammissibili, le sottopongono alla votazione del Consiglio Grande e Generale perchè deliberi in merito. Ogni istanza accolta vincola il Governo ad agire di conseguenza.


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SETTEMBRE 2018


Il Console ricevuto dal Ministro degli Esteri  della Repubblica Dominicana  S.E. Miguel Vargas .




Nel mese di settembre, il console Alessandro M. Segnini Bocchia di San Lorenzo, ha incontrato il Ministro degli Esteri  della Repubblica Dominicana S.E. Miguel Vargas, su esplicito invito di quest’ultimo, presso il ministero in Santo Domingo.

Il console era accompagnato dal Ministro consigliere presso l’Ambasciata dominicana in Italia e San Marino,  signora Cynthia Antigua.

Un cordiale colloquio ha caratterizzato l'incontro tra i due rappresentanti che si sono soffermati su molti temi tra cui quelli, delle opportunità di lavoro e di reciproca conoscenza a livello culturale fra i due Paesi, nonché dell'accoglienza e dell'integrazione.

Fra gli altri temi importanti affrontati si evidenzia la possibilità a breve di un incontro ufficiale del Segretario di Stato agli Esteri della Repubblica di San Marino in Repubblica Dominicana e la successiva visita del Ministro degli Esteri dominicano in San Marino.

Al termine dell'incontro il console ha donato al Ministro degli Esteri della Repubblica Dominicana S.E. Miguel Vargas, un tangibile simbolo della amicizia che lega i due Paesi, una spilla raffigurante le bandiere delle due repubbliche incrociate, che il Ministro ha molto gradito.




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Giovedì 23 marzo 2018

 Il Presidente della Camera dei deputati della Repubblica Dominicana Rubén Maldonado ha ricevuto il Console.

Un incontro cordiale, nell’ambito del tour istituzionale, dove la curiosità in merito alla Storia sammarinese l'ha fatta da padrona,  che è stato occasione, per uno scambio di opinioni sul valore di questi e futuri incontri, come veicolo di conoscenza reciproca, di scambio culturale e volano di opportunità economiche. Del resto, come sempre avviene quando si conoscono i rappresentanti istituzionali di altri Paesi, anche l’appuntamento odierno ha dato la possibilità di accennare a future, possibili collaborazioni tra istituzioni.

All'incontro sono intervenuti anche i capogruppo dei partiti presenti in Parlamento.

Durante l'incontro uno degli argomenti che ha suscitato il maggior interesse fra i presenti è stata la concreta possibilità di inserire San Marino fra le mete europee dei turisti dominicani, sempre attratti dal vecchio continente, e adesso più che mai incuriositi da questa recente "scoperta geografica". Appuntamenti in tal senso, con gli enti dominicani a ciò preposti,  sono avvenuti nei giorni scorsi ed altri ne seguiranno al fine di concretizzare, con l'indispensabile supporto della Segreteria esteri, quelle che al momento sono allettanti proposte di scambi turistici.

Alla fine dell’incontro lo scambio di doni, consistenti in un piatto in argento raffigurante al centro lo stemma della Repubblica contornato da quelli dei Castelli, e da parte dominicana la Costituzione della Repubblica.


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ANDREA BOCELLI AMBASCIATORE

(Fonte Facebook)

Andrea Bocelli sarà ambasciatore a disposizione di San Marino.

In Congresso di Stato l’avvio dell’iter di nomina. A metà marzo il giuramento in Repubblica. Artista eclettico, grande interprete di fama internazionale, Bocelli ha dimostrato forte vicinanza alla Repubblica e proprio grazie al futuro incarico diplomatico potrà promuovere nel mondo la cultura di San Marino, patrimonio mondiale dell'Unesco.

"Sono onorato - ha dichiarato alle autorità sammarinesi - pronto a svolgere al meglio l'incarico". Tanto che il celebre interprete, al momento in tour negli Stati Uniti, si è messo a studiare la storia della Repubblica.   
FONTE: www.smtvsanmarino.sm

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PRIMO AMBASCIATORE DOMINICANO

NELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO


S.E. Alba María Cabral-Peña Gómez è il primo Alto Plenipotenziario che sale sul Titano in qualità di accreditato, dopo il recente avvio delle relazioni al più alto livello fra San Marino e il Paese caraibico. Recente è anche l’istituzione del Consolato di San Marino nella capitale Santo Domingo, a dimostrazione della volontà di instaurare un dialogo anche con Nazioni così diverse in quanto a storia e cultura. Nella realtà, infatti, la differenza dei rispettivi percorsi storici, politici e sociali può essere un determinante elemento di coesione, per la promozione congiunta di iniziative che sappiano cogliere le tradizioni più autentiche dei due Stati e dei loro Popoli e metterle in relazione in un’ottica di multiculturalità.


La delegazione dominicana con la Ambasciatrice, il Segretario di Stato agli Esteri,

il Console in Repubblica Dominicana

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Inno nazionale

versione cantata

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versione musicale

cliccare su bandiera


L’inno di San Marino si chiama Inno Nazionale della Repubblica, è stato composto da Federico Consolo nel 1894, è stato preso da un corale (del X secolo) di un breviario monastico che si trova a Firenze nella Biblioteca Laurenziana.

Fu il Consiglio Grande e Generale a decidere di adottarlo come Inno nazionale l’11 settembre 1894 ed è stato eseguito per la prima volta il 30 dello stesso mese per l’inaugurazione del Palazzo Pubblico alla presenza di Giosuè Carducci, il quale, non avendo l’inno parole, ne scrisse un testo, ma non fu mai adottato.