Consolato della Repubblica di San Marino
in Repubblica Dominicana

Consolato della

Repubblica di San Marino


Il messaggio di fine anno dell'Ecc.mi Capitani Reggenti

Mirco Tomassoni e Luca Santolini




Care concittadine e cari concittadini, mentre l’anno sta volgendo al termine, rivolgiamo a Voi tutti, sia residenti in Patria sia all’estero, un sincero e fraterno pensiero augurale per il nuovo anno. In occasione di questo ormai consolidato appuntamento, desideriamo condividere l’auspicio affinché la paura, di fronte all’incertezza per il futuro, alle minacce che, purtroppo, ancora incombono sulla nostra convivenza, non abbia il sopravvento sulla speranza e sulla volontà di affrontare le sfide di questo delicato e complesso momento, con un rinnovato impegno a difesa di valori e di diritti che abbiamo ritenuto conquiste acquisite in via definitiva dall’umanità intera In questo contesto, riaffermare l’immutato valore della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo – nell’anno in cui se ne celebra il settantesimo anniversario – significa adoperarsi, con sforzo comune, per far sì che i mutamenti epocali in cui siamo coinvolti possano avvenire, nel rispetto della dignità di ogni essere umano e di quelle condizioni di giustizia, di sicurezza e di pace che sono indispensabili per permettere all’umanità di utilizzare al meglio, a favore della crescita e dello sviluppo, risorse che sappiamo essere non più illimitate. In questo percorso deve sentirsi sempre più coinvolto anche il nostro Stato, impegnato, in ambito internazionale, a portare il proprio contributo per l’affermazione delle ragioni del dialogo e della non violenza, ma anche a compiere ulteriori passi in avanti in termini di civiltà, con un sempre maggior riconoscimento ai suoi cittadini di diritti civili e di più ampi spazi di libertà e di autodeterminazione. Con la nostra presenza alla ventiquattresima sessione della conferenza degli Stati parte alla Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, abbiamo inteso confermare l’attenzione e l’impegno del nostro Stato per tematiche che, stante la gravità delle minacce che incombono sul futuro del nostro pianeta e, quindi, l’urgenza di intervenire, riteniamo debbano sempre più essere al centro non solo della nostra agenda politica ma anche della consapevolezza e della sensibilità della nostra popolazione. Gli interventi indispensabili per dare risposta ai problemi più urgenti e per riportare il nostro Paese su un percorso virtuoso di crescita, sono inscindibili dall’impegno per contrastare lo spreco, per lo sviluppo di un’economia sostenibile, per la promozione di comportamenti rispettosi del territorio e dell’ambiente. Oggi occorre tornare ad essere vigili custodi di un patrimonio che rappresenta un bene di tutti, di una ricchezza ambientale e biodiversità che, per millenni, hanno garantito i fragili equilibri del nostro ecosistema. L’augurio è che anche la nostra collettività riesca sempre più a volgere lo sguardo oltre il presente e farsi carico di una rinnovata responsabilità nei confronti delle nuove generazioni, per assicurare loro la tutela di nuovi diritti ma anche di quei diritti che rappresentano faticose conquiste del secolo scorso. Come il diritto ad una pensione dignitosa, a garanzia di condizioni di serenità, al termine del loro percorso lavorativo e il diritto ad una pianeta che possa ancora offrire condizioni di vivibilità e di salubrità, oltre che bellezza e ricchezza ambientale e naturalistica.


Ed è proprio ai giovani, in particolare, che vorremmo rinnovare l’invito ad essere protagonisti delle politiche che riguardano il nostro presente ma soprattutto il nostro futuro. Non possiamo, infatti, permetterci che l’attuale clima di incertezza, con i sentimenti di preoccupazione e di demotivazione che rischia di generare, tolga ai nostri giovani la volontà di progettare un percorso conforme alle loro aspirazioni e aspettative. Una comunità incapace di valorizzare le capacità e l’intelligenza dei suoi più giovani cittadini è una comunità che si priva delle risorse più importanti per costruire il proprio futuro. E la realtà quotidiana ci mostra quali siano le alte professionalità conseguite da tanti nostri ragazzi e il contributo che essi possono recare alla nostra comunità, grazie alle conoscenze ed esperienze acquisite, ma anche al loro entusiasmo e alla carica di idealità di cui sono portatori. L’appello che, pertanto, rivolgiamo Loro, alle soglie dell’inizio di un nuovo anno, non può prescindere dal riaffermare il valore della loro partecipazione a scelte che devono proiettarci oltre il presente e concorrere a costruire una comunità più resiliente perché più coesa e solidale. In questo passaggio storico così delicato e complesso, ove lo scontro in atto rischia di accentuare quanto ci divide e di farci perdere la consapevolezza di quanto ci unisce, avvertiamo forte la responsabilità di adoperarci affinché possano rafforzarsi senso di appartenenza e di condivisione di uno stesso destino, impegnandoci affinché questo vincolo sappia tradursi in volontà di partecipazione e di un ritrovato entusiasmo nel fare politica. Di fronte a diffusi atteggiamenti di distanza e di disinteresse, occorre recuperare il senso più alto dell’impegno politico come azione disinteressata al servizio della propria comunità. Occorre riaffermare il valore della democrazia che, fondata sul rispetto di valori e principi condivisi, consente una conflittualità anche forte ed aspra, ma senza mai mettere in discussione quel legame che unisce tutti i cittadini ad uno stesso territorio e ad uno stesso patrimonio storico e ideale. Oggi il nostro Stato, di fronte a cambiamenti epocali che coinvolgono tutte le popolazioni e tutti gli Stati, si trova ad affrontare la sfida di trovare un nuovo ruolo in un contesto sempre più globalizzato, continuando, al contempo, a salvaguardare quell’identità, quella cultura e quelle tradizioni che rappresentano le sue più preziose risorse. E’ nostro intendimento, nel proseguo del semestre, adoperarci promuovendo iniziative, momenti di incontro e di riflessione proprio per rafforzare nei giovani senso di appartenenza e conoscenza delle Istituzioni, spirito civico e desiderio di mettersi in gioco con un confronto costruttivo di idee, di progetti e di proposte per concorrere a trovare le soluzioni migliori per il bene del Paese. Alle nuove generazioni, che sempre più si confrontano con realtà esterne al nostro Paese, dobbiamo, in primo luogo, riuscire a trasmettere una testimonianza concreta di attaccamento a questa terra e di impegno convinto perché facciano propri quei principi e valori che, a fondamento della nostra storia millenaria, rappresentano anche le condizioni di ogni convivenza civile e democratica.

Riteniamo che oggi sia necessario difendere anche l’importanza e il valore di un’informazione che possa effettivamente rappresentare uno strumento per orientarsi criticamente in una realtà che, strumentalizzazione e il diffondersi delle cosiddette "fake news", acuito dal moltiplicarsi rapido e incontrollato delle notizie, rischia di rendere ancora più complessa e confusa, con grave pregiudizio per l’esercizio di quella cittadinanza consapevole e attiva che dà spessore alla nostra democrazia e alla nostra libertà. Care concittadine e cari concittadini, si apre – come tutti sappiamo – un altro anno impegnativo, di scelte difficili ma ineludibili, che auspichiamo possano coinvolgere tutte le parti politiche, economiche e sociali in un confronto responsabile e costruttivo. Sarà un anno importante se sapremo affrontarlo con la volontà di fare sistema, con fiducia in noi stessi e nella nostra capacità di contribuire, con l’impegno di oggi, a costruire non solo un’economia più solida e trasparente ma anche un Paese più giusto, più libero e più democratico perché in grado di garantire la tutela dei diritti e delle pari opportunità di ogni suo cittadino. A Voi tutti giungano i nostri migliori auguri per il nuovo anno.

San Marino, 31 dicembre 2018/1718 d.F.R.



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Natale 2018

Messaggio degli Ecc.mi Capitani Reggenti

Mirco Tomassoni  e  Luca Santolini


lunedì 24 dicembre 2018

"Care concittadine e cari concittadini,
in occasione del Natale, desideriamo formulare a Voi tutti il nostro più sincero augurio affinché questa festività possa rappresentare un momento di serenità, di gioia e di speranza.
Lo auguriamo, in particolare, alle persone anziane e malate, alle persone sole e in difficoltà, affinché giunga loro quel messaggio di amore e di fiducia in cui risiede il significato più autentico del Natale.
La nostra riconoscenza va a tutti coloro che, con il loro impegno generoso, ogni giorno dell’anno e non solo in occasione del Natale, contribuiscono a tener sempre vivo questo messaggio.
Con compiacimento abbiamo potuto constatare che, tanti sono i nostri cittadini e le associazioni che, nel Paese, spesso in silenzio e con discrezione, testimoniano valori che un consumismo e individualismo esasperato hanno contribuito ad offuscare. Quei valori di partecipazione e di aiuto vicendevole, di sensibilità e rispetto nei confronti dell’ambiente e del territorio, di responsabilità per il futuro e per le generazioni a venire, che oggi possiamo ancor più apprezzare.
L’auspicio è che questo spirito possa sempre più permeare il nostro vivere per contribuire a edificare una comunità che non escluda nessuno, che favorisca l’integrazione e l’inclusione, una comunità resa più forte da una sempre maggior condivisione di quei valori etici e civili che ne costituiscono il più solido tessuto connettivo.

A voi e a tutte le vostre famiglie rinnoviamo i nostri migliori auguri di un Buon Natale."


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San Marino, 22 dicembre 2018/1718 d.f.R.

Il programma televisivo Sereno Variabile di Rai2, condotto da Osvaldo Bevilacqua, nella

 Repubblica di San Marino:

una gemma nel cuore d’Europa

tra il mare e la collina!
 

Ogni anno a Natale San Marino si agghinda a festa e luci, suoni, colori, profumi avvolgono le strade e le contrade del centro storico. Immerso in questa gioiosa atmosfera Osvaldo Bevilacqua, in questa puntata di Sereno Variabile, ha condotto i telespettatori in un allegro viaggio tra le tradizioni e la storia dell'antica Repubblica. Accolto dalla Banda Militare di San Marino con le note di una classica melodia natalizia, Osvaldo si è inoltrato nei mercatini tra banchi di artigianato e prodotti gastronomici. Osvaldo ci ha introdotto poi a Palazzo Valloni, un sito non aperto al pubblico, dove due volte l'anno avviene l'investitura dei Capitani Reggenti. Alla storia di questa che è tra le più antiche Repubbliche d'Europa, e alla sua attitudine all'accoglienza, ha fatto cenno Nicola Renzi, Segretario di Stato per gli Affari Esteri e Giustizia. Osvaldo ha visitato la Casa della musica di un collezionista di viole e violini, punto di incontro per tanti musicisti, ha ascoltato il coro dei bambini dell'Istituto di Musicale di San Marino all'interno del Teatro Titano e ha fatto un tuffo nel passato con i gruppi di rievocazione Medievale che ha incontrato alla Torre Guaita. Nel piccolo castello di Montegiardino, a soli tre chilometri dal centro di San Marino, Osvaldo è andato alla scoperta dei sapori e dei prodotti del territorio, assieme all'artigianato e alla storia dei Lunghi Archi di San Marino, per poi concludere il suo tour immergendosi nell'atmosfera fiabesca del Bosco delle Emozioni. L'inviata Maria Teresa Giarratano ha fatto conoscere la nuova Galleria Nazionale di San Marino, inaugurata lo scorso luglio, che ospita una ricca collezione di Arte Moderna e Contemporanea che va dai primi decenni del XX secolo ad oggi, e ci ha portato poi a curiosare in un negozio di candele artigianali.
 
La puntata integrale disponibile on-line su RaiPlay: https://www.raiplay.it/video/2018/12/Sereno-Variabile-Il-Natale-a-San-Marino-f61f1664-bddc-420f-86aa-59672518efa8.html              



Incontro alla Camera dei Deputati.


Nella consueta cornice di cordiale ospitalità di è svolto un incontro con l'On. Víctor Suárez Díaz , Presidente la Commissione Relazioni Estere e Cooperazione Internazionale della Camera dei Deputati.

Durante l'incontro sono state poste le basi per una visita delle rispettive delegazioni parlamentari al fine di programmare accordi di natura culturale, sportiva ed economica.

Il periodo previsto per tale incontro potrebbe collocarsi nella primavera 2019.


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Oggi, 1° ottobre 2018, in Repubblica, è festa.

Si svolge infatti la cerimonia di ingresso dei nuovi 

Capitani Reggenti per il semestre

1° ottobre 2018 - 1° aprile 2019


LL. EE.

Mirco Tomassoni  e  Luca Santolini



I nuovi Capitani Reggenti,

Mirco Tomassoni  e  Luca Santolini ,

eletti il 17 settembre scorso, ricevono i pieni poteri dai due loro predecessori, Stefano Palmieri e Matteo  Ciacci, secondo un cerimoniale che, come disse Romano Prodi, "è una lezione sull'origine della democrazia in Europa".

Sì, perché la cerimonia si ripete di sei mesi in sei mesi fin dal 1243.

Oratore ufficiale è  il Rettore dell'Università di Bologna, Francesco Ubertini.  



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I CAPITANI REGGENTI

I Capitani Reggenti sono i Capi dello Stato. Sono due ed esercitano il loro ufficio collegialmente. L'ufficio di Capo dello Stato affidato a due persone è una peculiarità della Repubblica di San Marino che ha origini molto antiche ed è emblematico della attenzione posta dal popolo sammarinese nell'evitare il rischio che da incarichi di autorità e comando potessero derivare poteri personali. A rendere ancora più esplicita questa attenzione sono le disposizioni relative alla durata dell'incarico, fissata, fin dagli Statuti del XIII secolo, a sei mesi e non ripetibile per almeno tre anni.

Non stupisce che questo istituto sia il più amato e rispettato dai sammarinesi tra tutti gli organismi previsti dall'ordinamento dello Stato.

I Capitani Reggenti vengono eletti dal Consiglio Grande e Generale (il Parlamento della Repubblica di San Marino) tra i suoi membri. Ogni semestre, il 1° aprile e il 1° ottobre di ogni anno, si ripete la suggestiva cerimonia di investitura alla quale partecipa il Corpo Diplomatico e Consolare accreditato insieme alle autorità dello Stato. Nell'occasione, viene tenuta un'orazione ufficiale da una personalità del mondo della scienza, della cultura, della politica, della storia, di rilevanza internazionale. Così, col succedersi dei secoli, ogni semestre, la comunità del Titano si affaccia sul mondo attraverso la prospettiva di chi ha alte competenze e responsabilità su specifici temi che interessano l'umanità intera.

Possono diventare Reggenti solo i cittadini sammarinesi originari che abbiano compiuto i venticinque anni di età. Alla carica di Capitano Reggente non si può rinunciare. Essa prevale su ogni altra carica, che deve essere abbandonata in caso di elezione.

I Capitani Reggenti hanno diritto al titolo di "eccellenza". Ma al termine del loro mandato non conservano alcuna prerogativa né titolo, inoltre vengono sottoposti al giudizio del Sindacato della Reggenza per "il fatto e il non fatto" nell'ambito delle competenze istituzionali.

Tra le altre peculiarità relative al ruolo dei Capi dello Stato vi è l'antica consuetudine dell'Arengo semestrale. Ogni sei mesi, la domenica successiva alla cerimonia di insediamento, i Capitani Reggenti ricevono i cittadini, i quali possono presentare direttamente ai Capi dello Stato petizioni di interesse pubblico. Si tratta delle “Istanze d’Arengo”, un istituto di democrazia diretta presente attualmente solo nella Repubblica di San Marino. Se i Capitani Reggenti ritengono le istanze ammissibili, le sottopongono alla votazione del Consiglio Grande e Generale perchè deliberi in merito. Ogni istanza accolta vincola il Governo ad agire di conseguenza.


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SETTEMBRE 2018


Il Console ricevuto dal Ministro degli Esteri  della Repubblica Dominicana  S.E. Miguel Vargas .




Nel mese di settembre, il console Alessandro M. Segnini Bocchia di San Lorenzo, ha incontrato il Ministro degli Esteri  della Repubblica Dominicana S.E. Miguel Vargas, su esplicito invito di quest’ultimo, presso il ministero in Santo Domingo.

Il console era accompagnato dal Ministro consigliere presso l’Ambasciata dominicana in Italia e San Marino,  signora Cynthia Antigua.

Un cordiale colloquio ha caratterizzato l'incontro tra i due rappresentanti che si sono soffermati su molti temi tra cui quelli, delle opportunità di lavoro e di reciproca conoscenza a livello culturale fra i due Paesi, nonché dell'accoglienza e dell'integrazione.

Fra gli altri temi importanti affrontati si evidenzia la possibilità a breve di un incontro ufficiale del Segretario di Stato agli Esteri della Repubblica di San Marino in Repubblica Dominicana e la successiva visita del Ministro degli Esteri dominicano in San Marino.

Al termine dell'incontro il console ha donato al Ministro degli Esteri della Repubblica Dominicana S.E. Miguel Vargas, un tangibile simbolo della amicizia che lega i due Paesi, una spilla raffigurante le bandiere delle due repubbliche incrociate, che il Ministro ha molto gradito.




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Giovedì 23 marzo 2018

 Il Presidente della Camera dei deputati della Repubblica Dominicana Rubén Maldonado ha ricevuto il Console.